Interludio di viaggio N. 10 – 5 strade da non perdere a Vancouver

VancouverIl motivo per il quale io amo le città più di qualsiasi altro ambiente al mondo e per cui, potendo scegliere, sceglierei sempre e comunque di vivere in una metropoli piuttosto che un città piccola, è per quel senso di indefinito accadere che le contraddistingue. In una città, anche una città conosciuta, vissuta, frequentata abitualmente, non si ha mai la percezione assoluta di tutto quello che vi si nasconde e le cose possono cambiare da un giorno all’altro, quello che prima c’era può non esserci più, ambienti nati in un modo possono diventare tutt’altro, subire delle trasformazioni. I negozi aprono e chiudono. I ristoranti si rinnovano. I locali si ammodernano. Persino i palazzi possono diventare altro.
Attraverso quartieri che hanno cambiato volto. Cammino su strade note che pur non riconosco. Scopro.
Vivere in città è una scoperta continua. Persino quando la città è la mia. E la conosco come le mie tasche.

VancouverDopo i primi giorni a Vancouver in cui ho cercato di capirla, questa città di grattacieli e casette, acqua e montagne, cieli sorprendentemente blu e nuvole incredibilmente bianche, ho capito che il modo migliore per rendermi conto di cosa avessi davanti fosse quello che ho utilizzato sempre per tutte le città visitate finora: camminarci dentro. Senza sosta. E, tutto sommato, senza meta. Con al limite qualche vago punto di riferimento a farmi da guida.
E’ così che mi sono imbattuta, per puro caso, in quelle che secondo me sono cinque strade che assolutamente dovrebbero essere percorse da chi visita Vancouver, lasciandosi ispirare dalla propria personale storia e dai propri personali interessi, per ricercarne peculiarità e autenticità. Continua a leggere