225 – Edimburgo: la città sotterranea dei fantasmi e delle streghe

Edimburgo Old TownPrima di partire per Edimburgo, nell’ultimo weekend di un ottobre che è stato caldissimo, movimentato e denso, il cielo di Milano, che pochi giorni dopo avrebbe regalato a chi c’era uno dei tramonti più belli e intensi degli ultimi anni, era azzurro e trasparente, punteggiato dal nero degli stormi in viaggio verso Sud.
Li guardavo partire, con il naso incollato al blu, pensando che il mio bisogno di andare a Nord nello stesso periodo, di volare verso terre misteriose di folletti e fate, di città medievali e castelli tetri, è pari al loro. Qualcosa di viscerale. A cui è difficile resistere.
Viaggiamo così, ancora una volta, verso il freddo, verso la trasparenza delle brume nordiche, incontro ai sapori e alle atmosfere anglofone, che per altro persistono anche quando parto per la TransilvaniaBudapest o Copenaghen.

Il 2017 è l’anno della Gran Bretagna. Dopo Londra ad aprile, di cui prima o poi mi deciderò a scrivere qualcosa, la meta di questo autunno caldo è la capitale scozzese: antica, nordica, pietrosa e misteriosa quanto basta per stimolare la mia curiosità. Il luogo perfetto per quello che è ormai è diventato “il viaggio di Halloween“.
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102 – C’erano una volta le streghe dell’Est…

A Salem, contea di Essex, importante porto commerciale nel periodo post rivoluzionario tra la fine del XVIII e gli inizi del XIX secolo, c’è, come a Boston, una riga rossa disegnata lungo i marciapiedi. E’ la strada della Storia. Che a un certo punto, inaspettata e non richiesta come spesso accade, ha deciso di farsi un giro da queste parti lasciando un’impronta pesante, la Sua, che ha trascinato questo paesino di quarantuno mila e rotte anime, affacciato sull’Oceano, a una trentina di chilometri a Nord di Boston, fuori dall’oblio in cui sarebbe senz’altro caduto se non fosse successo quello che è successo:
a Salem, contea di Essex, nel 1692, si è aperta la più infausta caccia alle streghe della storia americana (maccartismo a parte) che ha portato all’impiccagione di 15 donne, 4 uomini e 2 cani.

Il sangue versato allora è servito oggi a questa piccola comunità per colorare di rosso la linea lungo la quale sono narrati i fatti, tracciati i profili, presentato il caso.
Il sangue versato allora ha permesso di trasformare questa graziosa cittadina oceanica in una specie di grande luna park dell’occulto in cui tutto è stregato, maledetto, infestato. E in cui streghe, fantasmi, demoni, fate, elfi, creature misteriose e chi più ne ha più ne metta sono di casa, divertenti e affascinanti come solo la fantasia riesce a renderli.
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