163 – Un tè con il Cappellaio Matto e la Regina di Cuori

Il tè del Cappellaio MattoCi sono cose che adoro infinitamente. Cose piccole. Dettagli. Che, però, danno consistenza al mondo e gli regalano magia:
le porcellane inglesi e l’idea del tè delle cinque.
I piatti vintage e i barattoli in vetro usati come bicchieri.
Le alzatine e i tovaglioli decorati.
Le cannucce a righe e i biscotti a forma di teiera.
La cheesecake fatta in casa e le forchettine da dolce.
Alice nel Paese delle Meraviglie. E tutto l’universo che si porta dietro.

Il tè del Cappellaio MattoE’ la seconda volta, quest’anno, che prendo parte a un “evento” in onore di Alice: la prima volta è stato in occasione di una cena, una cena speciale, per festeggiare i 150 anni di Alice con un menu venuto fuori direttamente dalla Cucina delle Meraviglie; la seconda, il compleanno di una bimba di 2 anni. O meglio: Il non compleanno di tutti, tranne una!

Il tè del Cappellaio MattoIl compleanno di una bambina. E’ buffo a pensarci, no?
Un’idea meravigliosa. Anglosassone oltre ogni dire. Di quel mondo anglosassone che io adoro infinitamente. E non è un caso che i genitori in questione vivano a Londra.
Un’idea semplice, a modo suo. Che, però, ha intrigato gli adulti (a cui è stato chiesto, semplicemente, di presentarsi con un cappello in testa). E incuriosito i bambini, lasciando a bocca aperta i più piccoli quando la Regina di Cuori (alias la mamma della festeggiata), in abito di gala, si è presentata al tè del Cappellaio Matto (il papà).
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