14 – Halloween: iniziò così

Halloween, per qualche insolita ragione, mi piace da morire.
Sebbene streghe e fantasmi, cestini di caramelle e mele candite non abbiano fatto parte della mia infanzia, in un certo senso è come se io Halloween lo avessi sempre festeggiato. Sono cresciuta a pane e telefilm americani. I bambini che travestiti da mostri corrono per i vialetti coperti di foglie rosse bussando alle porte di villette dall’aspetto gotico al grido Trick or Treat sono parte di me: sono stata prima bambina in mezzo a loro e poi mamma su di loro.
Per qualche ragione, il mio lavoro mi ha portato a occuparmene ogni anno. Così, quella che una volta era una festa dai contorni mitici, piano piano ha assunto una consistenza, contorni precisi, una connotazione storica, un’aurea di realtà che andava oltre la finzione raccontata sullo schermo.
Conosco tutto del rito di Samhain,  della leggenda di Jack O’ Lantern, di come la tradizione abbia attraversato l’oceano e sia sbarcata negli Stati Uniti per rimanerci.

Ma Halloween, da vicino, l’ho conosciuta a Chicago. Un ottobre di sole di 3 anni fa. In quella città luminosa, cielo azzurro e lago scintillante, Halloween è diventata vera.
Questo è il racconto fotografico di quell’esperienza. Le foto sono state scattate per lo più nel quartiere di Oak Park (noto perché qui visse e progettò le sue prima prairie house Frank Lloyd Wright).
Naturalmente, si è trattato di un viaggio meraviglioso e sebbene non fosse la mia prima esperienza negli Stati Uniti, sicuramente è stata quella che mi ha lasciato maggiormente il marchio dell’americanità.  New York (dove ero stata per la prima volta pochi mesi prima rispetto a Chicago), in un certo senso, è arrivata dopo.








… e questo è, in definitiva, quello che Halloween (e gli Stati Uniti) rappresentano per me: un vialetto alberato, un piccolo scoiattolo che mi accompagna lungo il cammino, la strada deserta, l’erba ben curata, le case affiancate le une alle altre, ma in modo autonomo e creativo. Cumuli di foglie e alberi rossi.
Inquietante e affascinante abbastanza da risultare sublime.

3 – Le streghe grasse

Non c’è niente da fare. Quando le giornate cominciano ad accorciarsi, le foglie a cadere, il cielo a diventare grigio e l’abbronzatura a perdere vigore, io penso a due cose: una bicicletta nel parco fumoso avvolta dal pungente odore di bruciato e Halloween.
Questo è l’autunno per me. Non i funghi, non le castagne, non l’uva, la vendemmia… La bici nel parco e Halloween.
Due immagini accoglienti, calore domestico e pomeriggi al cinema. Amori clandestini. Voglia di intimità.

A ogni modo, l’autunno sta arrivando, piove, alle sette è buio.
E Halloween mi chiama con la sua voce suadente, il nero e l’arancio.
Penso a New York. Autumn in New York. Ci hanno fatto pure un film. Ma era una storia tragica e banale di un amore finito male.
Autunno a New York è un caleidoscopio di immense possibilità.
Halloween a New York. Penso a un bambino, il mio bambino dei sogni, che corre in maschera lungo i marciapiedi del Village: Trick or treat?
Penso alla magia di essere bambino a NYC nella notte delle streghe.  Zucche alla finestra, mele candide, brownies per colazione.
I migliori brownies di New York. “Ti voglio bene piccolo mondo incantato”.

Fat Witch Bakery si trova all’interno del Chelsea Market, a Chelsea. Lo spazio è piccolo, l’entrata, una mensola sulla sinistra, il bancone (non più di due metri), un’altra mensola alta sulla destra, il forno a vista.
I brownies li sfornano in continuazione e si possono assaggiare. Ce ne sono di vari tipi. I miei preferiti sono l’originale al cioccolato e quello alle noci. I baby brownies sono meravigliosi. Una minuscola delizia in formato mignon.
Il packaging prevede scatole in latta di diverse dimensioni riempite con l’intero assortimento di brownies. Bellissime. Per regali gustosi e… e quello che chiamo anglochic.
La collezione di merchandising (acquistabile anche on line) prevede tazze, magliette, borse, magneti, la gift card del negozio e varie confezioni regalo.
Fat Witch Bakery l’ho scoperto durante il mio primo viaggio a New York, quando per caso sono entrata in questo antro paradisiaco che è il Chelsea Market. E da allora… sono tornata tutte le volte, appositamente, in tutti i miei viaggi newyorkesi.
Buon Halloween!!!

Fat Witch Bakery
Chelsea Market
75 Ninth Avenue

Tel: 888 41