61 – Il mondo è un posto pieno di cose meravigliose

Il mondo è un posto pieno di cose meravigliose.
A volte sono così assorbita che mi perdo. A volte, semplicemente, non ho tempo. O non ho voglia. Non si può essere sempre qui e altrove. Io non ci riesco.
Le cose andranno come andranno. E comunque, il mondo rimarrà sempre un posto pieno di cose meravigliose. Qualunque sia la direzione che prenderanno le attese. Dolore e felicità a parte.

Esther Horchner non l’avevo mai sentita nominare. Fino a ieri. Quando qualcuno ha pubblicato la foto di una sua creazione. La più delicata e affascinante di tutte.
Lei è olandese. Illustratrice di professione. Altre informazioni non sono riuscita a recuperarle. Ma non importa.

Quello che mi ha colpito è il suo set di tazze da tè, Naked girls tea set.
Un servizio in porcellana bianca, tutto dipinto a mano. Qualcosa che mi fa pensare ai tatami giapponesi (di un Giappone che non ha niente della devastazione di oggi). Alla Parigi fin de siècle. Ad amiche invernali in una teieria di altri tempi. Sebbene ora sia primavera e io adoro la primavera.
C’è qualcosa che attira il mio sguardo in quei disegni lievi. Tratteggi neri su fondo bianco. C’è una specie di ricerca del dettaglio che mi piace. C’è un che di raffinato, nonostante la nudità delle donne dipinte. Nemmeno troppo belle, tra l’altro.
Un nudo non volgare. Raro di questi tempi. Un nudo femminile malizioso e ingenuo. Come solo una donna potrebbe raccontarlo.
Lontano dai cliché. Decisamente condivisibile.

Adoro questo set di tazze. Adoro queste illustratrice sconosciute che, a volte, riescono a dare un tocco magico alla vita. Perché il mondo è un posto pieno di cose meravigliose.

www.estherhorchner.nl

17 – Food design

Serata noiosa. Mi addormento guardando AnnoZero. Mi sveglio sentendo Saviano. Mi riaddormento sulle parole, forse, di Concita De Gregorio. Mi sveglio perché squilla il telefono. Sonnecchio. Mi sveglio definitivamente con Vauro.
Latte caldo per placare la gola in fiamme, mi butto a capofitto nell’unica attività che in questo ottobre di cielo azzurro e foglie rosse mi soddisfa: cercare.
Cosa cerco nemmeno lo so. Quello che ho imparato è che a furia di cercare qualcosa arriva sempre. Metafora realistica della mia vita di oggi. Parole che sono pronostici per il futuro. Ma non divaghiamo.
Trovo… Trovo due piccole chicche che mi esaltano, accendono quella fiammella sacra dell’esclamazione entusiasta.
Eccole. Senza troppi commenti aggiuntivi. Deliziosamente carini. Cute. Cool. Wow. Ohhhhhh.
Mi piacciono tanto. Posso andare a dormire serena.

BIRDY JUICE di Mats Ottdal
Se il packaging dei succhi di frutta fosse questo, sarei la prima consumatrice al mondo di succhi di frutta. Lui è un designer norvegese, loro sono buffi pinguini con antenna che starebbero da Dio nella mia cucina, tra il barattolo del caffè e quello dello zucchero. Mi piace molto.

HANGER TEA di Soon Mo Kang
Anche in questo caso un’idea assolutamente geniale. Bustine da t-(shirt) da appendere alla tazza come magliette. E da riporre nella scatola/armadio quando non servono. Se questo oggetto lo trovo in giro… sarà il regalo di Natale per tutte le mie amiche fashion!