73 – A passo di Lipsi


Il DDR Museum di Berlino (Karl-Liebknecht-Str. 1) racconta storie venute da lontano.
Sono storie di un tempo perduto, narrate con occhio nostalgico. Come se quel mondo perso fosse stato il miglior di tutti, il più vero, il più umano.

Ci sono bambini in fila che imparano a usare il varino; una piccola trabant dal sapore di vecchio da provare ad accendere. Ci sono giocattoli di bimbi ora adulti. Fotografie di corpi nudi in vacanza (gli abitanti di Berlino Est erano invitati, ma non costretti, a praticare il nudismo durante le vacanze).
C’è un minuscolo appartamento, cucina-soggiorno-suppellettili-tv (il regime aveva costruito per il popolo appartamenti moderni, dotati di bagno in casa, luce elettrica e acqua corrente).
Ci sono dischi e filmati di uomini e donne elegantemente vestiti che si muovono a passo di Lipsi, la risposta della Germania Est al rock ‘n roll che impazzava ovunque.
Ci sono quaderni, appunti, vestiti. Foto di moda e programmi televisivi.

C’è un mondo “non libero” che sembra quasi normale, felice e soddisfatto (anche se i giovani non volevano affatto ballare il lipsi, ma scatenarsi sulle note di Elvis e di tutti i gruppi rock venuti dopo. Ma i giovani, si sa, sono ribelli per natura!)
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