102 – C’erano una volta le streghe dell’Est…

A Salem, contea di Essex, importante porto commerciale nel periodo post rivoluzionario tra la fine del XVIII e gli inizi del XIX secolo, c’è, come a Boston, una riga rossa disegnata lungo i marciapiedi. E’ la strada della Storia. Che a un certo punto, inaspettata e non richiesta come spesso accade, ha deciso di farsi un giro da queste parti lasciando un’impronta pesante, la Sua, che ha trascinato questo paesino di quarantuno mila e rotte anime, affacciato sull’Oceano, a una trentina di chilometri a Nord di Boston, fuori dall’oblio in cui sarebbe senz’altro caduto se non fosse successo quello che è successo:
a Salem, contea di Essex, nel 1692, si è aperta la più infausta caccia alle streghe della storia americana (maccartismo a parte) che ha portato all’impiccagione di 15 donne, 4 uomini e 2 cani.

Il sangue versato allora è servito oggi a questa piccola comunità per colorare di rosso la linea lungo la quale sono narrati i fatti, tracciati i profili, presentato il caso.
Il sangue versato allora ha permesso di trasformare questa graziosa cittadina oceanica in una specie di grande luna park dell’occulto in cui tutto è stregato, maledetto, infestato. E in cui streghe, fantasmi, demoni, fate, elfi, creature misteriose e chi più ne ha più ne metta sono di casa, divertenti e affascinanti come solo la fantasia riesce a renderli.
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