205 – Del Conte Dracula e del suo Castello

Transilvania - Conte DraculaIl Castello del Conte Dracula – quello che nell’accezione comune viene considerato essere il Castello del Conte Dracula – è un enorme Luna Park a cielo aperto situato a una ventina di chilometri a Sud-Ovest di Brasov.
Transilvania - BrasovBran, la città che lo accoglie, si presenta subito come luogo estremamente turistico, un susseguirsi di bancarelle e minuscole casette che qualche guida potrebbe definire “trappole per turisti”. Souvenir di valore discutibile vengono venduti per pochi lei in serie. Tazze con l’effigie del Conte, calze di lana made in China, palle di vetro, giochi a tema (e no), maglioni in lana grezza, legnetti intagliati (che io ho deciso di aggiudicarmi dopo che C. la minuscola ha esclamato “Guarda mamma. C’è anche il Signor Bastoncino!” trasformando in magia pura il semplice rametto), biscottoni giganti a forma di vampiro e fantasma…, tutto questo e moltissima altra paccottiglia trovano posto lungo la strada che porta verso il castello.
Transilvania - Castello di Bran

Transilvania - Castello di BranA parte questo, a parte le orde di turisti in coda per il biglietto e a parte la confusione che qui in Transilvania ho visto solo da queste parti, il luogo ha un fascino tutto suo.
Il castello si erge maestoso su un picco di roccia. Intorno, distese infinite di boschi rossi e gialli, accesi dal sole quando questi fa capolino tra le nuvole gelide di un 31 ottobre 2016 che a una settimana di distanza mi sembra lontano anni luce.
Lungo la strada, cerco di ricordare le parole esatte che descrivono l’incontro tra Jonathan Harker e il Castello nel romanzo di Bram Stoker ma non mi vengono in mente. Non riesco a smettere di pensare, però, a come doveva essere questo posto 100 e passa anni fa.
E immaginando vecchie velate di poche parole, giovani pastori diffidenti, catapecchie sparse lungo le vallate, inverni freddi e brumosi, forse riesco anche a capire come certe leggende possano essere sbocciate da queste parti.

In realtà il luogo non ha nulla di tetro. Nonostante le nuvole basse e il cielo da pioggia, dal castello arrivano vibrazioni positive. L’ho trovato subito affascinante e con un aspetto “simpatico”.
La sua storia è piuttosto complessa e, per quanto ben costruita la finzione letteraria, ben poco ha a che vedere con il Conte Dracula e, tutto sommato, anche con il suo alter ego storico Principe Vlad III (pare, infatti, che il solo legame tra Vlad e il Castello sia una sosta di qualche giorno intorno al 1459 quando l’Impalatore si trovò a passare da queste parti con il suo esercito diretto a Brasov che avrebbe saccheggiato poco dopo).
Per il resto, il Castello, eretto nel 1382, ebbe per quasi tutta la sua storia un ruolo difensivo sino a diventare nel 1920 residenza della Regina Maria e, dopo la seconda Guerra Mondiale, proprietà dello Stato che lo trasformò in un museo.
Dal 2006 il Castello è tornato di proprietà dei discendenti della famiglia reale che lo aveva posseduto in passato per diventare un vera e propria attrattiva turistica nonché un simbolo nazionale al pari del Conte Dracula a cui la sua esistenza è associata.
Transilvania - Castello di BrasovTransilvania - Brasov

Le sale sono per lo più arredate, dalle torrette e dalle terrazze si godono scorci che trasmettono pace, i pannelli lungo il percorso di visita (in inglese) raccontano leggende e miti locali di grande interesse.
Se non fosse per la folle che riempie le sale, sarebbe un luogo in cui perdersi a sognare.
Transilvania - Castello di Bran, Interno

Intorno, il paesaggio è incantevole. I boschi in autunno sono infiammati di rosso. I villaggi si susseguono con le loro minuscole casette che sembrano uscite dalle fiabe.
Transilvania - Bran, paesaggioTransilvania - Bran A una ventina di chilometri tornando verso Brasov, deviamo in direzione Poiana Brasov. La strada che porta dal castello alla minuscola località sciistica dove hanno girato alcune scene di Cold Mountain, è una striscia di asfalto solitaria in mezzo a boschi secolari. Ci si potrebbe trovare ovunque nel mondo, ma a me sembra di essere a Twin Peaks.
Cadono piccoli fiocchi di neve. Fa molto fredda. Ci fermiamo a bere una cioccolata calda in un bar di legno nel paese in allestimento per l’inverno.
E’ un tuffo stagionale. Da Halloween siamo passati a Natale.
Nightmare before Christmas.
Transilvania - Poiana Brasov

Come questi brevi giorni in Transylvania. Finiti in un lampo. Persi chissà dove come se non ci fossero mai stati.
Da Halloween a Natale. Giusto la distanza di un volo internazionale.

E ora inizia un’altra epoca, un altro percorso, un’altra storia.
Ma io ho ancora voglia di perdermi un po’ nell’autunno brumoso. Rimettere a posto le ultime foto, scrivere le ultime righe di questo mini-viaggio in una terra sconosciuta.
Ho voglia ancora di foglie rosse e gialle e raggi di sole nel bosco.
Anche i boschi cittadini.
Prima del candido e solitario inverno.

Leggi anche: In Transilvania, contro ogni pregiudizio

One thought on “205 – Del Conte Dracula e del suo Castello

  1. Pingback: 204 – In Transilavia, contro ogni pregiudizio | Alessia1974Cose

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