198 – La cucina cinese in 6 tappe gastronomiche

UnTour - Chinese Street Food, ShanghaiLa cucina cinese è come la cucina delle trattorie di paese – ricca, gustosa, abbondante con qualcosa di incredibilmente affascinante che le deriva dalle tradizioni antiche, da una cultura popolare che sa di saggezza.
Non è solo la varietà a conferirle la fama di cui gode. E’ soprattutto quella capacità di accostare ingredienti dissonanti senza mai diventare stucchevole. Quella perfezione di sapori che ne contraddistingue i piatti. E’ una cucina “avvolgente”. Non è “estetica” come potrebbe esserlo quella giapponese. Non è raffinata come la francese e non sarà mai di moda. Ma tra tutte le cucine all’estero che ho provato è la sola a non avermi annoiato.

UnTour - Tour Enogastronomico in 6 tappe, ShanghaiL’ultimo giorno a Shanghai abbiamo deciso di prendere parte a un tour enogastronomico di cui avevo letto sul blog di Ilaria: lei ne aveva parlato bene, io avevo voglia di capirci qualcosa di più.
L’agenzia a cui ci siamo rivolti si chiama UnTour e offre diversi pacchetti sia a Beijing che a Shanghai, con obiettivi, giorni e costi diversi. Noi abbiamo optato per il Night Markets che prevede un tour in inglese di 3 ore (in realtà sono diventate quasi 4) alla scoperta della gastronomia tipica di Shanghai (e non) attraverso 6 tappe gastronomiche tra piccoli ristoranti decisamente non proprio turistici e baracchini specializzati in cucina da strada.
Abbiamo assaggiato diversi piatti mentre una ragazza molto preparata mescolava informazioni relative al cibo a nozioni che avevano a che fare con la cultura, le tradizioni e la società cinese.
E’ stato interessante. Molto divertente. Abbiamo trascorso una serata diversa piuttosto internazionale e, soprattutto, abbiamo mangiato in posti e assaggiato cose che probabilmente soli non ci saremmo azzardati di provare.

Qui sotto il tour fotografico, qualche indirizzo e, nel prossimo post, due ricette della nostra esperienza iniziata in Shouning Road (una strada piuttosto corta e non troppo lontana dal nostro hotel che la sera si accende con le luci di decine di minuscoli ristoranti e locali) e terminato in Jianguo Road, a una ventina di minuti di camminata a piedi dal punto di partenza, nel cuore di un altro quartiere in cui lo street food e i tavoli in strada rappresentano il topic della serata tipica. Con qualche indirizzo e una ricetta che ci è stata gentilmente fornita alla fine del giro.

1° TAPPA: PAN-FRIED DUMPLING o POTSTICKERS
Bald Man’s Dumpling – 279 South Xizang Road
Consumati in tutta la Cina, amati a Hong Honk, esportati all’estero, i dumpling stanno alla cucina cinese come la pasta sta a quella italiana. Rispetto a quanto si possa pensare, infatti, è più facile che in menu siano presenti questi deliziosi ravioloni presentati in mille modi e forme diverse piuttosto che il riso bianco (che, comunque, in cucina è presente ma che vale un po’ come il nostro pane). Ogni regione ha le sue specificità. Questi assaggiati qui sono i tipici di Shanghai, leggermente fritti da un lato e ripieni, oltre che di carne, anche di un brodo gustoso che va succhiato rumorosamente.
Il modo corretto per mangiare i dumpling, infatti, è praticando un piccolo forellino da cui far uscire il calore e attraverso il quale succhiare il brodo e, solo dopo, addentare la pasta e il suo ripieno. Voto del piatto: 8
Pan-fried dumpling - Shanghai2° TAPPA: SHOUNING LU SEAFOOD STREET
In Shouning Lu, una via corta dove si susseguono gli uni agli altri minuscoli ristoranti specializzati sopratutto in piatti a base di pesce, abbiamo fatto numerose tappe, assaggiando specialità diverse tra le quali la più interessante che io non avevo mai assaggiato è stata senza dubbio il serpente. Nello specifico si tratta di una biscia d’acqua dolce che viene uccisa sul momento (le si taglia la testa, si fa uscire il sangue, la si lava e pulisce delle interiora) e servita fritta con cipollotti e peperoncino rosso. Nonostante l’iniziale pregiudizio, è stato uno dei piatti che mi è piaciuto di più, delicata, croccante, gustosa.
Interessanti anche le radici di loto servite come contorno e la melanzana arrosto di cui cui ci è stata fornita la ricetta.
Abbiamo anche mangiato capesante all’aglio, gamberoni rossi piccanti, pane arrostito e tre diversi budini a base di mango con crema e frutti il primo, di gelatina d’uva il secondo e di cioccolato il terzo.
Shouning Road - ShanghaiSalt and Pepper Water Snake - ShanghaiUnTour - Shouning Raod, Shanghai3° TAPPA: LA CUCINA MUSSULMANA CINESE
272 Dongtai Lu, near Fuxing Zhong Lu
UnTour - ShanghaiChe in Cina esistesse una consolidata tradizione mussulmana capace di dare vita ad alcuni tra i piatti più tipici del Paese per me è stata un’assoluta novità. A dire il vero pensavo che i cinesi fossero tutti taoisti, buddisti o dediti al confucianesimo. Al limite atei per volere del partito. Mai avrei creduto, invece, che la Comunità Mussulmana potesse essere presente, ben radicata sul territorio e capace di influenzare, per lo meno in cucina, le tradizioni locali.
La nostra quarta tappa (in Shouning Road ne abbiamo fatte diverse per assaggiare tutti i piatti proposti) è stata alla scoperta di una delle specialità di questa cucina. In particolare, ci sono stati offerti delle specie di arrosticini di agnello decisamente piccanti innaffiati con una birra locale – la Xinjiang Black Beer – di produzione propria che, per lo meno negli intenti, dovrebbe assomigliare a una Guinness. Della Guinness non ha nulla. Con gli arrosticini, però, che da queste parti si chiamano Lamb Kebabs, è semplicemente perfetta.

4° TAPPA: WONTONS E COTOLETTA DI MAIALE
Er Guang Wontons – 209 Zhaozhou Lu, near Hefei Lu
Questo ristorante a cui non avrei dato due lire con tavolacci di legno sulla strada e le pentole che sobbollono sul marciapiede, è considerato uno dei migliori di Shanghai per la preparazione dei Wontons, grossi ravioli ripieni di carne, fritti o grigliati, che si mangiano intinti in una salsa densa a base di burro di arachidi.
Qui, abbiamo anche ritirato la cotoletta di maiale che abbiamo, poi, consumato nell’ultimo locale in cui ci siamo fermati a mangiare.
Voto dei wontons: 10 (ne avrei mangiati a chili)
Er Guang Wontons - Shanghai5° TAPPA: MAPO TOFU. CHE GRANDE SCOPERTA
6 Jianguo Dong Lu, near Zhaozhou Lu
UnTour - ShanghaiIo odio il tofu. Lo ritengo un cibo senza senso. Qualcosa con cui riempirsi la bocca privo, però, di qualunque sapore e con una consistenza fastidiosa al palato, molliccia e viscida. Checché ne dicano vegetariani e vegani che lo mangiano per l’apporto nutrizionale non certo per la sua bontà, il tofu è assolutamente un non-cibo.
Salvo che in Cina il tofu è decisamente diverso da quello che si trova in Italia. Innanzitutto è differente la consistenza che lo rende sodo e non gommoso. In secondo luogo è saporito. Non è che prende il gusto degli ingredienti cui si accompagna. E’ proprio saporito di suo. Non lo definirei buono (buoni sono i Wontons di cui sopra. Il serpente è buono. La pizza è buona). Però gustoso, sì. Da assaggiare.
Il mapo tofu è stata la grande scoperta dell’ultimo ristorante che abbiamo provato dove abbiamo anche mangiato un piatto delizioso a base di maiale, dove ho assaggiato una strana bevanda analcolica che in Cina si usa per eliminare il gusto del piccante dalla lingua e dove ci è stato spiegato che la piccantezza della cucina del Sichuan è dovuta a una tipologia di pepe utilizzato da quelle parti e che conferisce un gusto molto particolare ai piatti.
Voto del mapo tofu: 8
UnTour - ShanghaiUnTour - ShanghaiPer chi volesse provare questo tour o gli altri proposti dall’agenzia:
www.UnTourShanghai.com
info@untourshanghai.com
Costo: 450CYN/cad (pagamento in contanti all’inizio del tour)

Altri post sul mio viaggio in Cina:
E dalla Cina, due ricette da rifare in casa
Passeggiando da Xîntiândì a Tiánzîfáng
Shanghai è (anche) Pudong
Dell’anatra alla pechinese e di altre specialità di Beijing
L’odore di Beijing
Come ottenere un visto per la Cina (con una bimba al seguito)

8 thoughts on “198 – La cucina cinese in 6 tappe gastronomiche

  1. Pingback: 197 – Passeggiando da Xîntiândì a Tiánzîfáng | Alessia1974Cose

  2. Pingback: 196 – Shanghai è (anche) Pudong | Alessia1974Cose

  3. Pingback: 195 – Dell’anatra alla pechinese e di altre specialità di Beijing | Alessia1974Cose

  4. Pingback: 194 – L’odore di Beijing | Alessia1974Cose

  5. Pingback: 193 – Come ottenere un visto per la Cina (con un bambino al seguito) | Alessia1974Cose

  6. Pingback: 199 – E dalla Cina, due ricette da rifare a casa | Alessia1974Cose

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...