173 – 3 ricette dolci 100% vegan

Dolci vegan proposti da L'Ordine dell'UniversoA Milano c’è un posto che non è trendy, non è sulla bocca di tutti, non è fashion e non si trova in una delle zone cult della città.
Con Isola alle spalle, addentrandomi in una delle vie laterali di viale Stelvio, entrando in un cortile e cercando un qualcosa – insegna, cartello, luce accesa – che ne rivelasse la presenza, giovedì sera ho preso parte a un corso di cucina vegana organizzato dall’Associazione  L’Ordine dell’Universo, che da 10 anni si pone l’obiettivo di divulgare una sana e corretta alimentazione unendo le conoscenze della macrobiotica a quelle della medicina cinese e della ricerca scientifica moderna.
Il professor Franco Berrino, epidemiologo e autore di numerose pubblicazioni riconosciute a livello mondiale sul rapporto tra cibo, alimentazione e prevenzione del cancro, fa parte del comitato scientifico dell’Associazione, ed era presente alla serata.

Spiegare cosa ci facessi io, onnivora convinta e sostenitrice di un’alimentazione quanto più varia possibile, in un posto del genere è complicato. Ulteriormente complicato se si pensa che l’Associazione è frequentata soprattutto da pazienti o ex pazienti oncologici.
Diciamo che ho cercato di toccare con mano un pezzettino di una storia che non mi appartiene ma mi è entrata dentro come un fiume in piena. Diciamo anche che sono fortemente attratta da tutto ciò che riguarda il tema “alimentazione”. E diciamo, infine, che accolgo con gioia tutti gli insegnamenti che aggiungono informazioni alle mie conoscenze, convinzioni e pregiudizi.
La dieta vegana, in questo senso, ha il grande merito di offrire numerose alternative e tantissimi spunti che permettono di arricchire la tavola con piatti e sapori nuovi, ingredienti diversi, combinazioni inaspettate. Anche in un contesto di dieta onnivora.

Ho imparato, per esempio, che un’alternativa allo zucchero bianco (che già di mio io uso pochissimo, nella quantità di un chilo all’anno per tre persone) è la frutta, disidratata, trasformata in succo, naturale.
Ho imparato che fruttosio, succo d’acero, d’agave, di mais, stevia andrebbero evitati, perché innalzano l’indice glicemico tanto quanto saccarosio e glucosio impedendo agli zuccheri di penetrare nelle cellule.
E ho imparato che i malti (d’orzo, di riso…), per quanto caratterizzati da un indice glicemico piuttosto elevato, essendo privi di fruttosio, possono essere considerati “alimenti buoni”, utilizzabili di quando in quando per preparare torte e dolci.

KuzoHo sentito per la prima volta parlare del kuzo, una radice selvatica utilizzata nelle diete macrobiotiche come addensante naturale per preparare salse, budini, zuppe… Considerato un “super food”, il kuzo ha un potere alcanilizzante sul sangue, cosa che lo rende particolarmente indicato per tenere sotto controllo il proliferare di infiammazioni e malattie. E’, inoltre, un antinausea e combatte disturbi quali stitichezza o problemi digestivi. Abbassa, infine, il livello glicemico del sangue ed è per questo che viene utilizzato nella preparazioni dolci per contrastare l’effetto degli zuccheri e della frutta.

Infine, ho rafforzato la convinzione che i dolci tradizionali siano decisamente molto più buoni dei dolci vegani, checché ne dicano questi ultimi, e che una fetta di torta preparata con uova, burro, latte e zucchero bianco, consumata di quando in quando è un piacere per i sensi, l’anima e il corpo ed è limitante privarsene perché la vita è una e vale la pena godersela.
Nella quotidianità, però, se proprio non si può fare a meno di mangiare il dolce, esistono valide alternative.
Qui ne ho scoperte tre. Da quella che mi è piaciuta meno a quella che mi è piaciuta di più, le tre ricette di dolci vegan apprese al corso di cucina dell’Associazione L’Ordine dell’Universo.

CREMA DI FAGIOLI AZUKI
Crema di fagioli azuki proposta dall'Ordine dell'UniversoIngredienti:
Una tazza di fagioli azuki
2 bicchieri di acqua
Un bicchiere di succo di mela
2 mele con la buccia
La polpa di 5 castagne
5/6 albicocche disidratate (consigliate quelle della marca Noberasco)
Un pizzico di sale
Un cucchiaio di crema di mandorle
Come procedere:
Mettere a bagno i fagioli per 4/6 ore. Quindi, farli cuocere in pentola a pressione per una quarantina di minuti dopo il fischio con due bicchieri di acqua e uno di succo di mele, le mele tagliate grossolanamente (se le mele sono biologiche si può anche conservare la buccia), le albicocche, la polpa delle castagne (facoltativa) e un pizzico di sale.
Una volta pronti, frullare tutto con un cucchiaio di crema di mandorle e servire.
Il gusto dei fagioli è molto intenso e mi ha ricordato certi dolci assaggiati a Tokyo il cui sapore, però, era mitigato dalla presenza dello zucchero o di qualche forma di dolcificante.

STRUDEL VEGANO
Strudel vegano proposto dall'Ordine dell'UniversoIngredienti:
600 gr di farina integrale
2 cucchiai di olio di girasole
2 cucchiai di succo di mele
6 mele
Uva sultanina / Noci
Un cucchiaio di kuzo
Come procedere:
Preparare la pasta impastando la farina integrale con l’olio di girasole e il succo di mele, lavorandola finché non avrà assunto una consistenza morbida ed elastica. Metterla, quindi, da parte.
Preparare le mele, eliminando la buccia e il torsolo, affettandole e facendole cuocere con due dita di succo di mele. A fine cottura, aggiungere il kuzu precedentemente sciolto in acqua fredda, mescolando finché questo non sarà diventato trasparente e avrà conferito lucidità alle mele.
Stendere la pasta, disporre al centro le mele, le noci e l’uvetta sultanina. Quindi, richiudere lo strudel e spennellarlo con malto di riso. Far cuocere in forno a 170° per una ventina di minuti e servire.

TORTA DI COUS COUS ALLA CREMA DI MANDORLE E MARMELLATA 
Cous cous vegano con crema di mandorle proposto da L'ordine dell'UniversoIngredienti:
500 gr di cous cous
Un litro di succo di mela
3 cucchiai di crema di mandorle
4/5 albicocche disidratate
3 cucchiai di marmellata di frutti di boschi (consigliate le marmellate de La finestra sul Cielo dolcificate con polpa di mele)
Come procedere:
Portare a bollore il succo di mele. Nel frattempo, disporre il cous cous in due teglie. Non appena il succo di mele sarà pronto versarlo sul cous cous coprendo le teglie con un coperchio. Lasciare riposare per una quindicina di minuti in modo che il cous cous si cuocia.
Frullare la crema di mandorle con le albicocche disidratate. Qualora la crema dovesse risultare troppo densa aggiungere del succo di mela per renderla più facilmente spalmabile.
Coprire, quindi, con la crema il primo strato di cous cous, aggiungere il secondo strato e procedere nello stesso modo con la marmellata di frutti di bosco. Lasciar riposare e servire.
Questo dolce è squisito, ha una consistenza in bocca molto particolare, la crema di mandorle lo rende veramente gustoso e si prepara in 10 minuti. Inoltre, si presta a tantissime varianti a seconda dei gusti personali.

Per saperne di più sull’Associazione L’Ordine dell’Universo e conoscere le date dei corsi di cucina (anche per bambini) e degli incontri proposti www.lordinedelluniverso.it.
La sede si trova in via Belinzaghi 17 a Milano.

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