168 – Aperitivo di Halloween. E ciao ottobre

Waiting for HalloweenHalloween. In assoluto la festa che io amo di più. Sebbene non appartenga alla mia tradizione. Sebbene non abbia mai fatto, da bambina, il giro delle case al grido Trick or Treat. Sebbene sia una festa importata che qui in Italia suona falsa e priva di senso. Sebbene non ci sia un solo motivo reale per cui dovrei amarla.
Halloween per me è New York. E’ i sogni che facevo da piccola. E’ l’immagine di una vita ideale in cui i bimbi sono felici, gli adulti si divertono, il succo d’acero è squisito e sciropposo e le foglie sugli alberi sono rosse e gialle, splendenti.
Decorazioni di HalloweenHalloween è i film che vedevo da adolescente. Le fantasie di una mente tredicenne. Che spera arrivi presto il grande amore e languidamente si immagina a osservare il mondo seduta sul davanzale di una finestra. O su una panchina di Central Park.
Halloween per me è l’idea dell’infanzia gloriosa, dell’adolescenza imbronciata, dell’età adulta serena.
Ed è la rappresentazione del mio personale mito americano. Quello che interseca perfettamente città e provincia, New York e strade infinite, grattacieli scintillanti e ville familiari, foglie sparse sul giardino e zucche appoggiate sulle scale.

Per la prima volta in vita mia quest’anno ho organizzato una festa a tema. Che avrebbe dovuto essere la festa dei bambini ed è diventato l’aperitivo dei grandi, che era nata con l’idea del giro delle case e di Dolcetto o Scherzetto e si è trasformata in un incontro di vecchi amici e amici bambini.
Ci sono moltissimi dettagli da mettere a punto. E prima o poi porterò Costanza a divertirsi con il Trick or Treat.
Ma come primo esperimento non è stato così terribile. O forse sì. Ma tale doveva essere.
Qui alcune ricette dei piatti preparati.
Per la Gallery completa, tutte le foto sulla mia pagina Facebook.
La tavola di Halloween
MUFFIN DI ZUCCA E SEMI DI PAPAVERO
Muffin di zucca e semi di papaveroIngredienti:
150 gr di zucca
200 gr di farina (io ho usato farina integrale)
Un uovo
60 gr di burro fuso
Una cipolla
Una bustina di lievito
100 ml di panna
Un cucchiaio di semi di papavero
Sale e pepe

Come procedere:
Cuocere al vapore la zucca per una quindicina di minuti e ridurla in purea. Lasciarla raffreddare, regolare di sale e pepe.
Sminuzzare una cipolla e farla appassire in un cucchiaio di olio e tre di acqua finché non sarà morbida e trasparente, quindi unirla alla zucca.
In una ciotola, mescolare la farina, il lievito e i semi di papavero. Aggiungere il burro fuso e raffreddato, l’uovo e la panna. Incorporare le verdure e amalgamare gli ingredienti. Quindi, versare l’impasto nei pirottini precedentemente imburrati e cuocere per 20 minuti in forno già caldo a 180°, controllando la cottura con uno stuzzichino.

FANTASMINI DI MERINGA
Fantasmini di meringheIngredienti:
3 albumi
200 gr di zucchero a velo
Qualche goccia di limone
Gocce di cioccolato
Un pizzico di sale
Come procedere:
Montare a neve gli albumi con un pizzico di sale (per un risultato migliore, le uova dovranno essere a temperatura ambiente). Incorporare lo zucchero a velo mescolando dal basso verso l’alto e qualche goccia di limone che renderà la meringa chiara e lucida.
Con una sac a poche, disporre le meringhe su una placca da forno coperta con carta da forno, aggiungere le gocce di cioccolato per gli occhietti e infornare in forno caldo a 90° per un’ora e mezza.
Spegnere, quindi, il forno e lasciare asciugare le meringhe per altre due ore. Servire.

IL VOMITO DELLA ZUCCA
Vomito di zucca alla salsa di guacamoleIngredienti per il guacamole:
2 avocados
1 lime
4 pomodorini ciliegini
Sale e pepe
Come procedere:
Sbucciare gli avocados, privarli del nocciolo e ridurli in purea. Aggiungere il succo di lime, sale e pepe e mescolare. Aggiungere i pomodorini tagliati a piccoli cubetti. Servire con verdure crude tagliate a listarelle (io ho usato sedano, finocchio, carote e indivia belga).

MUMMIE IMBALSAMATE
Mummie di indivia belgaIngredienti:
10 foglie di indivia belga
Crescenza o formaggio spalmabile
Fettine di petto di tacchino
Chiodi di garofano o coriandolo in grani
Olio e pepe.
Come procedere:
Condire il formaggio con olio, sale e pepe. Lavare le foglie di indivia, asciugarle e spalmarle con il formaggio. Tagliare il petto di polli in listarelle sottili e disporle sul formaggio a mo’ di bende. Aggiungere gli occhi (perfetti chiodi di garofano, pepe in grani, coriandolo…). Servire.

LA MANO MORTA
Preparare i popcorn e servirli in guanti di plastica (io ho usato quelli a disposizione nei supermercati). Prima di chiudere i sacchetti, salare e agitare.

LA FOCACCIA DELLA STREGA
Per la focaccia ho usato quella preparata con carbone vegetale da Pattini & Marinoni che le conferisce il colore nero senza alterarne minimamente il sapore.
Popcorn e focaccia nera

OSSA DEI MORTI
Come biscotti ho acquistato quelli che nel Sud Italia, in particolare in Sicilia, per i Morti, le ossa dei morti appunto, preparati con chiodi di garofano e cannella in polvere secondo la ricetta tradizionale.

Non mancavano, naturalmente, cioccolatini e caramelle, decorazioni varie e piccoli ragni infestanti. Per il dolce, la torta di Knam versione Halloween, rimando alla ricetta inserita qui.
Mocaccina di Knam versione HalloweenCaramelle di Halloween

JACK O’ LANTERN
JackOLanternJack O’ Lantern
è uno dei simboli di Halloween che più amo.
Mi piace la storia che lo accompagna (il peccatore capace di ingannare il diavolo per anni condannato poi a un eterno vagabondaggio con lumino sempre appresso); mi piace l’idea che sia stata utilizzata una zucca intagliata per rappresentarne le sembianze; mi piace la zucca intagliata che dà colore e sa di autunno. E mi piace, infine, l’idea di intagliare. Il pensiero di un’attività che per molti bambini è segno dell’arrivo di qualcosa, il momento in cui le stagioni cambiano. Un po’ come preparare l’albero per noi. A prescindere dalle credenze personali.
Credevo che intagliare la zucca fosse particolarmente complesso e laborioso.
Invece, alla fine, me la sono sbrigata in meno di mezz’ora con un risultato, tutto sommato, confortante per essere stata la prima volta.
Non occorrono né particolari abilità tecniche, né pittoriche, né chissà quali strumenti.
Io ho usato una penna per disegnare la faccia do Jack sulla mia zucca e un normalissimo coltello da cucina per procedere all’intaglio.
L’operazione più lunga è noiosa è stata lo svuotamento della zucca  dal momento che quelle decorative sono completamente vuote a parte dei fastidiosi filamenti difficile da staccare.

2 thoughts on “168 – Aperitivo di Halloween. E ciao ottobre

    • Grazie Enrico. Sei troppo gentile. Guarda che torta a parte non erano cose particolarmente complicate eh… Prova.
      La vera fatica in questo caso, e naturalmente ci sono ampi margini di miglioramento, è stata la messa in scena 🙂

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