165 – East Market di Lambrate. Milano come Londra

East Market Milano - Lambrate, VenturaEast Market Milano - Lambrate, VenturaAldilà della ferrovia e della stazione di Lambrate, oltre i sottopassi e le gallerie, c’è un quartiere lontano fatto di vecchie case di ringhiera e capannoni. E’ un quartiere post-industriale, senz’altro periferico, con una vocazione indubbiamente da outsider.
E’ zona Ventura, che nei giorni convulsi del Fuori Salone, diventa il teatro delle proposte più nuove e interessanti, il palcoscenico per i designer più rivoluzionari e il trampolino di lancio per i creativi più talentuosi ancora non del tutto noti al grande pubblico.

Lo chiamano Ventura District e già il nome la dice lunga sul modello a cui si ispira quest’area che occupa una superficie, tutto sommato, limitata.
Siamo a Milano, zona Est. I vecchi cortili, le osterie, i bar tabacchi, la chiesa rossa con il campanile accanto, non lasciano dubbi in merito.
Siamo a Milano, ma potremmo tranquillamente essere a Londra.
E l’East Market, che sempre più sta diventando un punto di riferimento per i milanesi, non poteva che trovare qui la sua collocazione e il senso del suo esistere.
EastMarket_People
East Market Milano - Lambrate, VenturaNei 5000 mq coperti di un vecchio capannone industriale di un’azienda metalmeccanica risalente alla seconda guerra mondiale, nel cuore di Ventura District, centinaia di bancarelle vendono (e scambiano) la merce più disparata, dall’antiquariato al modernariato, dal vintage all’usato, dalle sneakers ai vecchi vinili, dai giocattoli di una volta al design.
Si trova veramente di tutto. Come in un enorme bazar mediorientale. La Babele dello shopping alternativo. Il paradiso del futile. Dell’inutile. Del riuso. E del riciclo.
East Market Milano - Lambrate, VenturaEast Market Milano - Lambrate, VenturaEast Market Milano - Lambrate, VenturaEast Market Milano - Lambrate, Ventura

East Market Milano - Lambrate, VenturaEast Market Milano - Lambrate, VenturaGli oggetti più disparati si susseguono senza soluzione di continuità.
Si cammina in mezzo a un mare di cose, belle, brutte, originali, creative, azzardate, kitsch.
Si viene sfiorati da un mare di persone, belle, brutte, originali, creative, azzardate, kitsch.
Si è stimolati da un’infinità di sensazioni che colpiscono vista, olfatto, tatto, udito e, persino, il gusto. Visto che, naturalmente, non mancano i food truck che servono colazione, pranzo, aperitivo e cena.
East Market Milano - Lambrate, Ventura

Quando arrivo, intorno alla una, l’East Market è già preso d’assalto.
Nella giornata uggiosa, la luce ha sfumature metalliche e riflette l’acciaio della struttura.
L’interno è gigantesco, sporco, freddo. Vivo.
Sembra davvero di essere a Londra o a New York ed è un attimo, per me, sentirmi altrove. Fingere di essere altrove.
Il capannone principale e storico, quello in Ventura 14 (quest’edizione è stata estesa, probabilmente per dare accesso a quanti più espositori possibile, anche agli spazi di Ventura 15) è il regno degli hipster, dei fricchettoni, dei nostalgici. Gente che sa cosa cercare, come cercarla, come notare, come farsi notare.

East Market Milano - Lambrate, VenturaPoi ci sono quelli come me. Gli Spersi Affascinati. Con gli occhi sbarrati e la macchina fotografica pronta. Timidamente esploratori. Alla timida scoperta. Catturati dalla musica. Rapiti nel caleidoscopio.
Pesci fuor d’acqua? No. Nessuno all’East Market è davvero un pesce fuor d’acqua.
Tutti possono ritagliarsi un ruolo, comprendere il proprio interesse, capire su quali bancarelle puntare l’attenzione.

A differenza di altri mercati, faccio un po’ fatica qui a selezionare questo o quell’espositore. Ne ho individuati alcuni, che magari mi hanno colpito di più (se riesco li segnalo nei prossimi post). In generale, però, definirei l’East Market un mercato collettivo, omogeneo nella sua totale e assoluta eterogeneità.

Prossimo appuntamento sabato 7 e domenica 8 novembre con Eat Market, il mercato del food. E a seguire, altri mercati, altre domeniche, altri viaggi pindarici. Alla ricerca di una Milano che non c’era, perché no, non c’era prima, e ora c’è.
Bella. Affascinante. Carismatica. E intenzionata a darsi.

Per maggiori informazioni www.eastmarket.com.
E per tutti gli aggiornamenti live www.facebook.com/eastmarketmilano

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