158 – Di cascine e di bancarelle

Milano ha un contorno verde. Se non proprio un cuore, sicuramente un profilo.
Ogni anno mi ripropongo di andare a conoscerla questa cintura verde. Ogni autunno mi dico che è giunta l’ora di iniziare a conoscerla, questa campagna milanese che produce latte, uova, formaggi, miele, ortaggi, frutta… Ogni anno penso sia la volta buona per frequentare le cascine di città. E ogni anno, puntualmente, me ne scordo.
Così del profilo verde di Milano so poco o nulla.

Nell’ultima domenica d’estate, oltremodo calda, oltremodo azzurra, oltremodo gialla e oltremodo luminosa, ne ho viste tre di cascine. Per motivi diversi (un picnic di classe, la visita agli animali della fattoria, un mercatino di oggetti handmade). Sempre puntando a fare altro. Sempre inquietamente.

Questo è il mio racconto fotografico di una domenica tra cascine e bancarelle, alla scoperta di Cascina Linterno (via F.lli Zoia 190), Cascina Caldera (via Caldera 65) e Cascina Cuccagna (via Cuccagna 2/4).

CASCINA LINTERNO: PRATI VERDI E SPESA BIOLOGICA A CHILOMETRO ZERO
Cascina Linterno
, più che una cascina è una specie di piccolo borgo cresciuto intorno all’edificio centrale della fattoria. A poca distanza dall’ingresso, si trovano prati infiniti, sentieri e un minuscolo lago che si intravede dalla strada. La città sembra distante anni luce. E a venirci da soli si potrebbe pensare di essere veramente in mezzo alla campagna sconfinata.
Per 9,90€ qui ho comprato carote, cipolle, scalogno, zucca, uova, patate, mele, aglio e insalata. Il miele è una produzione locale, di millefiori e diverse varietà.
Milano - Cascina Linterno, via Fratelli Zoia 190Milano - Cascina Linterno, via Fratelli Zoia 190Milano - Cascina Linterno, via Fratelli Zoia 190CASCINA CALDERA: LA FATTORIA DEGLI ANIMALI
A Cascina Caldera siamo arrivati dopo una passeggiata di una ventina di minuti da Cascina Linterno. Decisamente più grande di quest’ultima, Cascina Caldera è la fattoria così come me la immaginavo io da bambina: un grande cortile, le stalle da una parte, l’edificio centrale dall’altra e intorno la campagna.
Qui ci si viene per portare i bambini a vedere gli animali (ci sono cavalli, mucche, caprette, pecore, conigli, pulcini, oche, galline, un maiale e un asino). Oppure per fare la spesa, a costi più bassi e a chilometro zero.
Milano - Cascina Canldera, via CalderaMilano - Cascina CalderaMilano - Cascina CalderaMilano - Cascina CalderaCARROUSEL: IL BELLO DELLE COSE FATTE A MANO IN CASCINA CUCCAGNA
Milano - Cascina CuccagnaCascina Cuccagna
è una mia vecchia frequentazione (qui alcuni post in cui ne ho parlato in passato). Si tratta di una vera e propria cascina in città (è in pieno centro, zona Porta Romana) anche se, a dire il vero, della cascina ormai ha ben poco, se non la struttura. Qui, infatti, la produzione è limitata (un minuscolo orto, qualche pianta aromatica) e tutto ruota intorno al ristorante Un posto a Milano (su Tripadvisor la mia recensione), al bar e agli eventi che la vedono protagonista.
Tra questi, è diventato ormai un appuntamento fisso Carrousel, un piccolo mercatino della creatività handmade che frequento, ormai, da anni (ne ho parlato in questi post) e che, generalmente, non mi delude mai.
Sebbene in questa edizione mi sia sembrato un po’ sottotono, sono comunque riuscita a trovare anche stavolta le mie personali chicche.
Carrousel - Didaa e Atelier MokiIn particolare, segnalo i vestiti meravigliosi (soprattutto quelli per bambini) di DIDAA – Sewing for kids (che già avevo incontrato in passato e da cui già avevo acquistato un splendido abito con una stoffa newyorkese che mi metteva di buonumore solo a guardarla) e le bamboline deliziose montate su collane di Atelier Moki, un negozio di Bergamo (via Nullo 48/b – Bergamo) che oltre alla bigiotteria, realizza abiti molto particolari, giacche, cappotti e borse.
Didaa Sewing for kidsAtelier Moki

Le originali creazioni di blackMILK Fatto a mano che non voleva facessi foto al suo banchetto ma perché, è vero, in tanti, poi, l’hanno copiata. E i bottoni geniali di Officine Creative di Monica della Toffola. I cappelli sugli alberi firmati Moschine Bianche e le collane di Cose di P.
BlackMilk HandmadeOffcine Creative

Moschine Bianche

Cose di P.

C’era, poi, la banda, tantissima gente, la solita lentezza per prendere una birra o un bicchiere di vino che contraddistingue l’aperitivo in Cascina Cuccagna.
E, soprattutto, c’era una gran voglia di prolungare l’estate. Di non farla finire più.

Io, invece, quando alle sette e mezzo il sole si è spento e il vento gelido ha rinfrescato la giornata e la sera è scesa sull’ultimo weekend d’estate, pieno, intenso, malinconico profondamente, ho pensato che sono quasi felice che stia per arrivare l’autunno. Quasi felice delle pedalate sulle foglie che scricchiolano. Quasi felice delle giornate brumose. Delle giacche pesanti e delle giornate brevi.
Quasi felice della nuova stagione in arrivo. Un po’ nebbiosa. Esattamente come mi sento io in questi giorni.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...