157 – Eppur si muovono. Alla Kasa dei Libri

Milano - Campo di granoE’ settembre. Luminoso e caldo come sa essere settembre. E io annaspo.
Non è il tempo che mi manca. Non è la voglia. Non sono le idee. Ciò che non riesco a ritrovare è una sorta di programmazione, una routine, una direzione.
Così annaspo. Sommersa dal pensiero delle cose che vorrei fare e non riesco a fare. Di quelle che dovrei fare e non faccio. Di quelle che non so da che parte iniziare a fare.
E intanto il mese si accorcia. Come le giornate.
E intanto ottobre arriva a grandi passi. Con tutte gli scenari possibili che porta con sé e che io non mi sento pronta a cogliere.
E intanto non ho ancora capito quale strada prendere.

Così vago senza meta. Mi aggroviglio su me stessa. Provo a cercare percorsi.
E sto lontana da tutte le “grandi” cose. Quelle al momento non fanno per me. Mostre, serate, eventi, spettacoli… Non sono pronta. Non ho voglia. Non mi decido.
Opto, piuttosto, per il minuscolo. Piccoli ambienti. Piccoli angoli. Piccoli segreti. Piccoli dettagli. Piccole mostre.

Milano - Kasa dei Libri
Milano - Kasa dei LibriCome quella alla Kasa dei Libri in Largo De Benedetti 4. Un posto di cui non avevo mai sentito parlare. In quella Milano che bisogna aver voglia di andare a cercare. E scoprire. Un appartamento al sesto piano di una palazzina brutta. Incastonata tra il nuovo Palazzo della Regione che a prescindere da chi ci sta dentro e da chi l’ha voluto, è un bel palazzo, i nuovi grattacieli meravigliosi di Porta Nuova e le palazzine Vecchie Milano di Isola, per eccellenza quartiere in movimento.

Una mostra piccola. Forse per intenditori. Forse per appassionati. Una mostra che si vede in 10 minuti di orologio. Capace, però, con un pizzico di fantasia di proiettare il visitatore in altre epoche e in altri mondi.
Eppur si muovono – Percorsi del libro animato da Cartesio a Hirst è una mostra di libri. E per essere precisi, libri pop-up, tridimensionali, fatti di carte ripiegate ad aprire nuovi universi sulla pagina bidimensionale, in una sorta di messa in scena della narrazione.

L’intera collezione in mostra appartiene alla Libreria Antiquaria Freddi di Torino ed è decisamente degna di nota: si va, infatti, dai primissimi libri tridimensionali degli inizi del Settecento, ai volumi destinati ai bambini ricchi della ricca borghesia e nobiltà ottocentesca, sino ai testi più recenti (stupendi) di Robert Sabuda e Keith Haring.
Ci sono anche libri di Munari, quel genio di Munari. Che aveva realizzato delle vetrine di negozio da completare con forbice e colla. Decisamente stupendo.
Milano - Kasa dei Libri, Eppur si muovono

Non sono un’esperta. Conosco, appunto, Sabuda, che mi piace da morire (qui, in mostra, ci sono Alice nel Paese delle Meraviglie, Il Mago di oz e Le cronache di Narnia) e poco altro.
Kasa dei Libri - Eppur si muovono, SabudaMilano - Kasa dei Libri, Eppur si muovono, Sabuda Per chi come me è in cerca di qualcosa di insolito (e bello) da vedere, questa mini mostra è l’ideale. Nessuna esigenza di concentrazione, nessun tentativo di ricostruzione filologica. Solo l’appagamento estetico. Se arriva. E altrimenti non importa.
Mi sono soffermata solo su ciò che ha attirato il mio sguardo e la mia curiosità. Fosse anche il pavimento dello spazio espositivo fatto con locandine cinematografiche o le lampade realizzate con libri aperti.
Ho immaginato crinoline e calzoncini corti di fronte a libri dell’Ottocento.
Ho pensato al circo e ai carretti ambulanti di fronte ai pop-up di Pinocchio.

Poi, una volta uscita, mi sono goduta il caldo sole di settembre. La pedalata fino a casa lungo la ciclabile che costeggia il Bosco Verticale, la nuovissima Casa della Memoria, uno dei prossimi che voglio visitare, e i grattacieli di Porta Nuova e Piazza Gae Aulenti. E ho scovato nuovi minuscoli angoli in cui sostare. E in cui ritrovare una direzione.
Milano - via de Castilla, IsolaMilano - Casa della Memoria, IsolaMilano - Grattacieli di piazza Gae Aulenti da via de Castilla

Eppur si muovono sarà visitabile fino al 2 ottobre dal lunedì al venerdì dalle 15.00 alle 19.00 (basta citofonare e salire al sesto piano del palazzo in Largo de Benedetti 4).
In concomitanza con la mostra, è possibile prendere parte ai laboratori per bambini dai 5 anni in su finalizzati alla realizzazione di un libro pop-up: il 20 settembre e il 27 settembre dalle 11.00 alle 13.00.

I prossimi appuntamenti in programma saranno, invece, dal 12 al 27 novembre Bibliotechture – Fare biblioteche in un paese che non legge (inaugurazione 11 novembre) e Quel volto, solo nella memoria che si sfolla (Ritratti di Poeti di Luca Carrà) dal 3 al 18 dicembre (inaugurazione 2 dicembre).

Per maggiori informazioni, è possibile seguire la pagina Facebook della struttura.

Kasa dei Libri
Largo de Benedetti 4 (MM2 Gioia)
Tel. 02-66989018

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