136 – Degli amici immaginari e altre fantasticherie

KidsRoom Zoom!Sembrano venuti dallo spazio. Hanno facce buffe e un sorriso simpatico. Si stagliano sul bianco con le loro righe nere aprendo dei mondi altri. Sono divertenti, non banali, perfetti per la stanza di un bambino. Sicuramente perfetti per la stanza di Costanza.
Sono Gli Amici Immaginari, i personaggi usciti dalla matita e dalla fantasia di Giuditta Busetti, presentati in occasione del Fuori Salone, nell’ambito dell’esposizione Kidsroom Zoom! che quest’anno si intitolava I wish I was. Come sempre, uno degli allestimenti più interessanti dell’intera settimana.
Non foss’altro perché il design per bambini rimane un campo poco battuto. Dove tutto è ancora da inventare, progettare, sognare.
Gli_Amici_Immaginari
Se la location era d’eccezione (il nido e scuola d’infanzia Clorofilla, sicuramente il più bello che io abbia mai visto), non da meno lo erano alcune delle opere esposte.
IO_Kids_designOltre agli Amici Immaginari (della stessa serie anche Cielo Stellato), mi è piaciuto molto il lettino presentato da IO Kids Design IO Bunk Pod, una rivisitazione del classico letto a castello pensato per soddisfare le esigenze del bambino (o dei bambini) nei diversi momenti della giornata.
Sempre rimanendo in tema di culle e lettini, non male neppure la soluzione proposta da Krethaus (una culla/lettino da utilizzare con o senza il fasciatoio abbinato) e il lettino montessoriano di Perludi.

Fabulous_GooseDegno di nota, quest’anno, il tessile, presentato sotto forma di coperte e cuscini. In particolare, belli quelli del danese Fabulous Goose che già conoscevo per via delle grucce. Le stesse che avevo io da bambina e che hanno sempre attratto la mia curiosità, dando libero sfogo a un mondo di immaginazione che non saprei raccontare adesso, da adulta (qualcosa legato alla plastica, alle figure scolpite in quel minuscolo spazio. Voglia di morsicare), ma che so riconoscere perfettamente a livello di sensazione.

Un capitolo a parte, invece, meritano i giocattoli. I pupazzi. Le figure strambe che spuntavano dappertutto nella stanza.
Gli sgabelli da cavalcare di Julica Design, i gonfiabili di Silvia Knüppel, l’italianissimo Saccotto per rilassarsi con tenerezza, le tantissime casette di uccellini sparse ovunque a illuminare l’ambiente (non proprio un gioco. Ma qualcosa che al gioco si avvicina molto, secondo me).
KidsRoom2013_Giocattoli
Alexa_Lixfeld_dollsE, soprattutto, le meravigliose bambole di Alexa Lixfeld, storte, strambe, non convenzionali, assolutamente poco ordinarie, create partendo dai disegni originali di un gruppo di bambini dello Sri Lanka coinvolti nel progetto. Talmente brutte da risultare perfette.
Bambole da tenere strette. Come Miss Bisley, la bambola di Buffy nel telefilm Tre nipoti e un maggiordomo.

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