132 – Oggi vado Fuori

Bla Bla - Milano Makers 2013Esco. Non piove oggi. Mi si apre un sorriso.
Ho un intero pomeriggio per immaginare scenari.
Progetto. Valuto. Decido.
Sono scossa dal fremito del fare. E’ un mostro cattivo quello. Ma assolutamente vitale.
C’è ancora vita dentro di me. Ci sono ancora io. Lì dentro. C’è ancora un mondo da scoprire. Lì Fuori.
Oggi vado Fuori. Per il primo giro del Fuori Salone.
Lei viene con me. Ignara. Certo.
Ma ho questa idea che se la educo al bello senza imporglielo, la sua vita sarà migliore.
Così glielo somministro a piccole dosi. Una mostra, un’esposizione, una cartolina da appendere in camera.
Un distillato di meraviglia che immagino possa filtrare attraverso la cappottina del passeggino. E rimanere impresso nei suoi occhi. Demone di scelte future.
Chissà.
A ogni modo oggi andiamo. Camminando veloci. Sotto a questo sole di aprile. Caldo e celeste.
Destinazione Fabbrica del Vapore.
Fuori Salone 2013 - Fabbrica del Vapore
Lo spazio è bello e poco sfruttato. Durante il resto dell’anno le iniziative organizzate sono poche e mal presentate. Qualche mostra, qualche laboratorio, le attività di alcune associazioni (tra cui L’Accademia del Gioco dimenticato, A.I.A.C.E., Associazione Italiana Amici del Cinema d’Essai…). Poco rispetto alle potenzialità dello spazio che potrebbe davvero diventare un polo di attrazione cittadina.
A ogni modo, in occasione del Fuori Salone la Fabbrica del Vapore si trasforma. O si trasformava.
Perché quest’anno a me è sembrata un’edizione sottotono.
Labirinti Urbani alla Fabbrica del Vapore - Fuori Salone 2013Posti di vista è la rassegna di laboratori creativi che da 10 anni, ormai, anima le giornate del Fuori Salone alla Fabbrica.
Di veramente veramente bello non ho visto quasi nulla. Forse sono io. Che non riesco più a vedere. Me lo sono chiesta. Me lo chiedo.
Sta di fatto che pochissime sono state le cose che mi hanno colpito:
Spline, la libreria componibile prodotta da Domadesign, gli scatti di Margherita del Piano per la mostra Take Away Landscape (davvero belli), Oh my dog, una stranissima lampada trasportabile prodotta con materiali di riciclo da Altrosguardo Design, i mobili di design di Giuseppe Bruno. Divertente l’installazione al centro del piazzale Labirinti Urbani di Stefano Gargiulo. Ma forse semplicemente per quella mia strana e insensata fascinazione verso i pallet.
Fabbrica_Vapore_collage

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