108 – Natale cubotto

Che sono giorni di assenze e mancanze. E bilanci sempre in negativo. Che sono schizzata come un pennello e non riesco a controllare le emozioni. Che amo e odio e rido e piango e mi arrabbio e soffro. E aspetto sempre la sera.
Che è quasi Natale e sembra non saperlo nessuno. Che non si è mai visto un Natale così poco Natale come quest’anno. Che ho bisogno di buio affettuoso, nella città solitaria. Solo io e i miei sogni. Quelli che cancello e ripristino. Perché si è sempre in tempo ad annullare il processo.

La riffa di Natale in ufficio mi piace da morire. Mi piace pensare a un regalo che stia nel budget.
Mi piace sceglierlo che possa andare bene per uomini e donne, facile da tenere in casa, poco ingombrante, utile ma futile. Mi piace il range di spesa. Mi piace darmi un tema. Mi piace scrivere il biglietto, scegliere la carta, confezionare il pacchetto. Mi piace aggiungere un piccolo dono fatto da me. Mi piacciono i sacchetti pieni di piccole sorprese.
E mi piace pescare il biglietto. Il brivido di quel secondo. Quando tutto potrebbe essere potenzialmente mio.
Chissà se funziona così anche quando veniamo al mondo. Se c’è un cartello Pesca dal cesto della felicità il tuo biglietto della fortuna. Ora vai al cesto della tristezza ed estrai le tue disgrazie.
Alla fine dovrebbe essere un pareggio. Ma a quanto pare durante il gioco qualcosa va storto. E la bilancia tende a pendere sempre dall’una o dall’altra parte. Senza rispetto e senza giustizia.

Quest’anno per me è stato Natale cubotto. Con tre piccoli pacchetti tutti cubici. Non è stato predeterminato. Ma alla fine è venuto così. E Natale cubotto è un nome che mi piace tanto. Perché non sembra riferirsi ai regali, ma a una sua essenza intrinseca. Un Natale cicciotto e un po’ fuori dalle righe. Come effettivamente è.

MERINGHETTE ALLA CREMA DI NOCCIOLA

Ingredienti:
3 albumi
250 gr di zucchero a velo
80 ml di crema di nocciola (io ho usato quella della Lindt)
Un pizzico di sale

PROCEDIMENTO:

Montare a neve gli albumi (a temperatura ambiente) utilizzando fruste elettriche a velocità elevata.
Aggiungere un pizzico di sale e, un cucchiaio per volta, lo zucchero a velo.
Nel frattempo, sciogliere la crema di nocciola a “bagno maria”, lasciarla raffreddare qualche minuto e, quando è pronta, unirla alle uova e allo zucchero a velo.
Con una spatola in silicone, mescolare lentamente dall’alto verso il basso mantenendo sempre il medesimo giro e, quando la crema risulterà striata di marrone, riempire una sac a poche e formare delle meringhette adagiandole su due placche da forno foderate.
Una volta terminato, infornare in forno preriscaladato a 150° per 10 minuti.
Quindi, cambiare la posizione delle due teglie e il loro senso e proseguire la cottura a 90° per un’altra ora. Al termine, controllare che le meringhe siano asciutte, lasciarle riposare nel forno un’altra mezz’ora e, quindi, aggiungerle ai sacchetti o utilizzarle come sfiziosi dolcetti per la merenda o il “tè delle cinque”.
Nel caso in cui la meringa risultasse umida, proseguire la cottura sempre a 90° per altri 20 minuti prolungando il tempo di riposo nel forno spento.

La ricetta di quest’anno arriva da Semplicemente Pepe Rosa. E’ facile da preparare, divertente e sfiziosa. Occorre solo essere molto veloci nel preparare le meringhe con la sac a poche perché gli albumi tendono a “smontarsi” con il caldo e a non tenere la forma.

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