98 – Del rosso, del giallo e del grigio

Di come a volte sia facile ritrovarsi alla fine del mondo.
Di come ci si possa sentire protetti dentro a una macchina che sfreccia sotto la pioggia battente, la strada quasi deserta e intorno il bosco delle fate.
Di come ci sono cose inaspettate ovunque ti capiti di andare (per esempio, perché Marconi ha scelto proprio Cape Cod per “spedire” per la prima volta oltreoceano le sue onde radio in modalità “wireless”?)
Di come un Crab Cake e una Fish Chowder possano aprire baratri di creatività.
Di come case di legno con il tetto a punta e candeline accese alle finestre a scacchi riescano a far rivivere tutti quei sogni dell’infanzia e della tarda adolescenze. Tutte quelle sere a immaginarsi un’altra, in un’altra vita, in un altro universo.
Del rosso, del giallo e del grigio. Che ci hanno avvolto per tutta la durata del viaggio lungo la penisola di Cape Cod penetrandomi come la pioggia battente e il gusto di cannella della cicca da 10 centesimi comprata al distributore automatico.

Provincetown si trova all’estremità della penisola, è circondata dal Cape Cod National Seashore e ha un ruolo fondamentale nella storia americana: qui, infatti, sbarcarono dopo 66 giorni di navigazione attraverso l’oceano, i padri pellegrini, 102 più due cani. Tecnicamente, i primi emigranti della modernità.
Un monumento, la più alta torre di granito del mondo, e un piccolo museo ricordano l’evento.

Poco più a Sud, si trova il punto da cui Marconi fece partire le onde radio per l’Inghilterra e, quindi, Wellfleet, famosa per le ostriche, le zuppe di pesce (Fish Chowder) e granchio (Crab Chowder) e per uno degli ultimi drive-in degli Stati Uniti.

Scendendo ancora, dopo Orleans che è un grosso centro decisamente poco turistico, affacciata sull’Atlantico, c’è Chatman, graziosa, case di legno, una spiaggia lunghissima e spettacolare, un faro.
Da qui è un attimo arrivare a Hyannis, opulenta, tronfia della sua storia, piena di negozi. Quando arriviamo il JFK Hyannis Museum, che racconta le vacanze dei Kennedy nella penisola, è chiuso. Sotto l’acqua scrosciante, passeggiamo, dunque, lungo Main Street e l’unica cosa alla quale riesco a pensare è che in America il Far west, le balle di fieno che rotolano lungo la strada, le case basse, l’emporio, il Post Office, l’ufficio dello sceriffo… non sono mai finiti. E sono ovunque. Anche in questa ricca cittadina del New England, casa di JFK e della rafinatissima Jacqueline.

Da Hyannis, la strada che porta a Sandwich e da qui a Boston è un tunnel in mezzo a un bosco di foglie rosse e gialle. Nonostante il grigio.
Lasciamo la strada principale, la Hwy 6, e ci immettiamo su una strada secondaria che corre parallela alla prima. Pochi metri più in là ed è come fare un salto in un’altra dimensione.
Qui il bosco è fittissimo, punteggiato da graziose case di legno, vialetto per l’auto, zucche alla porta, candeline a illuminare il buio circostante. E’ un mondo di fiabe. E’ Hansel e Gretel ma senza la strega cattiva. Qui, inaspettati, piccoli negozi decorati. Negozi di fate, di maghe, di fattucchiere che vendono cose per fate, maghe e fattucchiere.

Mi perdo via. Entro in ciascuna di quelle case, vivo la vita dei loro occupanti, sogno i loro sogni, soffro con i loro incubi, gioisco delle loro gioie e piango delle loro sofferenze.
Preparo pozioni magiche. Parlo lingue misteriose. Comunico con gli elfi e le creature del bosco.
Mi invento storie incantate di cui sono spettatrice protagonista, a cavallo di una bici fatata, attraverso sentieri che i mortali non vedono.
Il viaggio perde ogni connotazione spazio temporale. Diventa un viaggio mentale.
Per questo amo gli Stati Uniti. Perché sono un viaggio mentale. A duemila dimensioni.

4 thoughts on “98 – Del rosso, del giallo e del grigio

  1. E’ veramente piacevole ed emozionante leggerti. Scoprire che non solo per me il viaggio ha molte dimensioni ….. Grazie per i viaggi mentali e grazie per gli auguriiiiii . Aa presto buon tutto

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    • Sai come mi piacerebbe farmi un viaggio, vero e mentale, con tutti voi?!!! Anche un viaggio breve. Due passi dietro casa. Mi piacerebbe tantissimo. Ciao belessa. Spero tanto di riuscire a vederti prestissimo. Baci

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    • Sì. Cape Cod in questa stagione è magica. Mi dicono che in estate viene presa d’assalto dai turisti. Ma ora c’è la natura e la magia.
      Ciao bella Isa. Tu sei sempre troppo carina
      A. 😉

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