63 – Pane integrale all’avena

Ore 19.00, California Bakery, piazza Sant’Eustorgio 4, Milano
Lezione di PANE INTEGRALE ALL’AVENA

PANE INTEGRALE ALL’AVENA

Ingredienti per una forma libera dal peso di un kg

125 ml di acqua tiepida
125 ml di latte tiepido
100 gr di avena
2 tablespoon di miele (di acacia o millefiori)
2 tablespoon di malto d’orzo (si trova nei negozi tipo Natura Sì)
25 gr di lievito di birra sbriciolato
50 gr di burro a temperatura ambiente
500 gr di farina Manitoba
Una presa di sale
Olio extra vergine di oliva

PROCEDIMENTO:

Versare nella ciotola contenente l’avena prima il latte (leggermente tiepido) e poi l’acqua (anch’essa tiepida) e mescolare con una frusta. Lasciar riposare gli ingredienti qualche secondo, quindi, unire il miele (meglio se liquido) e il malto. Continuare a mescolare sempre utilizzando la frusta.
A questo punto, sbriciolare nella ciotola il lievito di birra e, sempre mescolando, il burro e il pizzico di sale (burro e sale dovranno essere aggiunti solo dopo aver messo il lievito perché bloccano il processo di lievitazione).
Una volta che tutti gli ingredienti sono amalgamati, cominciare a incorporare la farina, iniziando con metà dose e mescolandola agli altri ingredienti con un cucchiaio. Man mano che la farina viene assorbita, aggiungere la restante sempre a piccole dosi, fino a ottenere un impasto omogeneo che si stacca facilmente dalle pareti della bastardella.
Proseguire la lavorazione con le mani ripiegando più volte l’impasto su se stesso come un fagotto e creando una specie di palla.
Piccolo trucco: per controllare che l’impasto sia giusto, staccarne un pezzetto, infarinarlo in modo che non si attacchi alle mani, tirarlo come se si trattasse una cicca ed esporlo controluce in modo da controllare la trama del glutine che dovrà risultare come una pergamena compatta bianca.

LIEVITAZIONE:

1 fase:
Ungere una ciotola con l’olio, preparare la pagnotta rotonda, spennellarla con l’olio e farla riposare in un luogo caldo e umido per una quarantina di minuti, coprendo la ciotola con una pellicola.
Dopo questa prima fase, l’impasto dovrà risultare quasi raddoppiato.
2° fase:
Schiacciare l’impasto dando una forma tonda alta un centimetro.
Arrotolare come un cannoncino e ripiegare i bordi verso l’interno formando una pagnotta. Coprire con carta da forno o pellicola morbidamente appoggiata e lasciar riposare per altri 30 minuti.
Una volta pronto, spennellare con il latte e con un coltello praticare con leggerezza dei tagli diagonali.

COTTURA
Cuocere in forno pre-riscaldato (con ventola o senza) a 200° per 20 minuti utilizzando l’opzione vapore per i primi 10 secondi (per i forni normali, inserire una teglia piena di acqua già calda e cuocere il pane su una seconda teglia per lo stesso tempo di cottura).
Ultimare la cottura a 185° per 25 minuti.
Aprire lentamente la porta del forno e controllare la cottura tamburellando sul fondo del pane che dovrà suonare come un muro vuoto. Far raffreddare su una griglia.

Questo tipo di pane è ottimo per le colazione, con burro e marmellata o crema di cacao.

UNA LEZIONE PARTICOLARE
Quella sul pane al California Bakery è stata una lezione un po’ particolare. Innanzitutto, oltre all’efficientissima Michela, era presente Thomas, le mani del forno, espertissimo di pane. In secondo luogo, durante la preparazione, ci è stato offerto un aperitivo finalizzato a una sorta di viaggio alla scoperta del pane. Accompagnati da affettati misti, salsa tartara e salsa al salmone e una buonissima salsa di avocados, infatti, abbiamo assaggiato un delizioso pane nero (la scoperta del giorno: nel pane nero c’è il caffè e il cacao), il classico pane bianco, quello utilizzato per i Club Sandwich per intenderci, un pane ai cinque cereali (a dire il vero i cereali sono molti di più e Thomas ha spiegato che spesso questo tipo di pane viene preparato con la birra che contiene il luppolo) e il meraviglioso pane alle prugne, perfetto per accompagnare, per esempio, il prosciutto crudo.

P.S.: Oggi è il mio compleanno. C’è il sole, nonostante le nuvole. Tutto andrà per il meglio, in qualche modo. Festeggio con una cupcakes. E un piccolo desiderio da esprimere soffiando le 37 candeline.

3 thoughts on “63 – Pane integrale all’avena

  1. Auguroni!!!!!Spero che questo sia un anno fenomenale e pieno di sorprese belle per te!!!!!Fantastico California Bakery!!1Ci sono stata tante volte durante le mie Domeniche di trasferta dal Monferrato a Milano a pranzo,anzi, a…brunch:Fantastico anche il pane!!!Nel mio blog c’è invece la ricetta del mio pane tedesco ai…semini!!!Se vuoi puoi tentare di cucinarlo,non è difficile!!!Ancora auguri

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    • Ciao Cinzia. Grazie per gli auguri. Speriamo che sia un anno fenomenale pieno di sorprese!
      California Bakery è una specie di piccola isola a Milano. Un posto magico dove trascorrere mattinate serene. Durante il brunch, ma anche nei giorni feriali. Quando c’è meno ressa e tutto si svolge in un’atmosfera più rilassata.
      Ora vado a vedermi la tua ricetta. Sul fatto che sia in grado di riprodurla…. mah.
      Ciao bella
      A.

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