48 – Cercavo un bar dalle parti di via Torino…

Così, alla fine, è arrivato. Quasi arrivato. Non proprio lui. Ma, insomma, qualcosa che gli somiglia moltissimo.
Inaugurato a novembre, Arnold Coffee, nel cuore di Milano, in quella via Orefici che di storie da raccontare ne ha altre e tutte di meneghina memoria, è una specie di Starbucks in rosso e marrone.

Disposto su tre piani affacciati sul pavé, arredato con piccoli tavolini e divanetti, banconi alle vetrate, grossi tavoli in legno, ha un fare da catena e la finta efficienza di un fast food.
Ma non è un fast food e più che una catena, è una “catenina” (altre quattro sedi in Italia, di cui due a Milano, una a Genova e una a Cornate d’Adda, MB).


La filosofia del locale è la medesima di Starbucks:
si entra, si ordina il caffè/cappuccino/té/varianti-varie-alla-tipiche-bevande-nostrane (small, medium o large? domandano alla cassa), si paga (prezzi leggermente più alti rispetto ai bar tradizionali. Il cappuccino piccolo costa 2,70€) e si sceglie dove piazzarsi.
Da quel momento il tempo e lo spazio appartengono al consumatore che può decidere, senza interruzione, come usufruire della consumazione.

Qui si viene per chiacchierare, far passare il tempo in attesa che qualcosa succeda o che qualcuno arrivi, rilassarsi. Qui si sfrutta la connessione gratuita a internet. Si osserva il via vai della gente che passa.
Qui si finge di essere altrove. Si chiudono gli occhi, si dice la formula magica, si stringe il bicchiere rigorosamente di carta, e quando li si riapre, un taxi giallo sfreccia lungo la strada e l’ombra lunga del grattacielo si insinua a creare un gioco di rimandi, annullando il pavé, la lingua italiana e il tram arancione.
Questo posto asettico, che sicuramente sarà osteggiato (probabilmente a ragione) dai detrattori delle catene, dai nemici del “made in USA” a tutti i costi, da chi dice “salviamo le tradizioni locali“, è un luogo magico.
E’ la porta d’accesso per il viaggio spazio-temporale oltre le Colonne d’Ercole. E’ un portale.
Certo. Bisogna conoscere la formula. Portare l’attrezzatura giusta per effettuare il salto. Crederci, fortissimamente crederci.
Ma essere dall’altra parte, per chi davvero lo desidera, è solo un gioco da ragazzi.

ARNOLD COFFEE
Via Orefici 26 – Milano
oppure
Via Festa del Perdono 1 – Milano
Via Nirone 19 – Milano
Via Paolo Mantovani 15 – Genova
Via Berlinguer – Cornate d’Adda (MB)

2 thoughts on “48 – Cercavo un bar dalle parti di via Torino…

    • Ciao Ila, buon anno a te cara!
      Io sto posto non lo avevo mai notato. E ho scoperto ieri che ce ne sono altre due oltre a quello di via Orefici. In ogni caso… massì…. è come una catena. Ma alla fine ci sta. Secondo me, no?
      Ciao e buon inizio

      Mi piace

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...